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Il bambino non mangia, cosa fare (e cosa non fare)

Dopo il primo anno la crescita rallenta, e con lei l'appetito. Il rifiuto del cibo è una fase comune: come attraversarla senza battaglie a tavola, e i segnali per cui chiamare il pediatra.

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026

In breve

Dopo il primo anno la crescita rallenta e l'appetito cala: mangiare poco o rifiutare cibi nuovi è comune tra 1 e 4 anni. L'AAP consiglia pasti in famiglia senza schermi, un solo menù, niente pressioni né premi, e di riproporre un cibo anche 10 volte o più. Il genitore decide cosa offrire, il bambino quanto mangiare. Se cresce bene, di solito è una fase.

Perché mangia meno di prima

L'AAP lo spiega così: nel primo anno il bambino triplica di solito il suo peso; poi la crescita rallenta, e con lei l'appetito. Nello stesso periodo nascono le preferenze: il cibo preferito di oggi può finire a terra domani, e per settimane il bambino può volere solo uno o due cibi. È una fase descritta come tipica di questa età, che con il tempo si assesta.

Una revisione (Taylor 2015) ricorda che la selettività alimentare è frequente nella prima infanzia, ma che studi diversi la definiscono e la misurano in modi diversi: per questo le stime variano molto.

Le abitudini che aiutano (AAP)

  1. Mangiare insieme, il più spesso possibile, senza TV né telefoni.
  2. Un solo menù per tutti, con almeno un cibo che lui accetta.
  3. Nessuna pressione: il genitore decide cosa offrire, il bambino quanto mangiare. Se salta un pasto, va bene.
  4. Niente ricatti né premi con i dolci.
  5. Riprovare: possono servire 10 assaggi o più prima che un cibo venga accettato.
  6. Varietà: verdure, frutta, proteine come carne e pesce senza spine, erbe e spezie per variare i sapori.
  7. Rendere il piatto divertente: forme, colori, salse da intingere, cibi da prendere con le mani.
  8. Coinvolgerlo: scegliere la frutta al mercato, mescolare, contare gli ingredienti.
  9. Ponti tra cibi: da un cibo accettato a uno simile per colore o consistenza (zucca, poi patata dolce, poi carota).
  10. Abbinare un sapore nuovo o amaro a uno familiare (broccoli con un po' di formaggio grattugiato).

Orari regolari dei pasti e pochi spuntini aiutano ad arrivare a tavola con un po' di fame.

Sicurezza a tavola: i cibi da preparare bene

Le linee di indirizzo del Ministero della Salute (2017) indicano che il rischio di soffocamento da cibo è più alto tra 0 e 4 anni. Le regole principali:

CiboCome prepararlo
Uva, ciliegie, olive, pomodorini, mozzarellineTagliare in pezzi piccoli (circa 5 mm), togliere semi e noccioli
Wurstel, salsicce, carotePrima a listarelle per il lungo, poi a pezzetti, mai a rondelle
Frutta secca a guscio, arachidi, semiDa evitare interi fino a 4-5 anni; se usati, tritati finemente
Mela cruda, sedano, verdure dureCuocere fino a renderli morbidi o grattugiare
Caramelle, gomme, popcorn, marshmallow, patatineDa evitare fino a 4-5 anni

Sempre a tavola, seduto, mai mentre corre, gioca, guarda la TV o è in auto. Il Ministero consiglia ai genitori di imparare le manovre di disostruzione pediatrica.

È normale?

È normale che un bambino di 2 anni mangi molto un giorno e quasi nulla il giorno dopo, rifiuti un cibo che adorava o voglia la pasta in bianco per una settimana. Conta l'andamento di più giorni, non il singolo pasto.

Per il partner

A tavola, siate un esempio: mangiate le verdure anche voi, senza commenti sul piatto del bambino. Mettetevi d'accordo per non usare il cibo come premio o punizione.

La tua lista per le prossime settimane

Per tornare alle basi della prima pappa: svezzamento.

Le domande dei genitori

Il mio bambino mangia pochissimo, devo preoccuparmi?

Se cresce regolarmente sulle curve del pediatra, è vivace e gioca, di solito no: dopo l'anno la crescita rallenta e l'appetito con lei (AAP). Parlane con il pediatra se perde peso, smette di crescere, è sempre stanco o mangia solo pochissimi alimenti.

Devo preparargli un piatto diverso se rifiuta la cena?

L'AAP consiglia un solo menù per tutta la famiglia, con almeno un cibo che il bambino accetta. Preparare un altro piatto a ogni rifiuto tende a rafforzare la selettività.

Posso premiarlo con il dolce se finisce le verdure?

Meglio di no: secondo l'AAP i premi rendono il dolce ancora più desiderabile e le verdure un compito sgradevole. Anche costringere o punire per il cibo rischia di peggiorare le cose.

Fonti

  1. AAP HealthyChildren.org — 10 Tips for Parents of Picky Eaters verificata il 13 ottobre 2026
  2. Ministero della Salute — Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica (giugno 2017) verificata il 13 ottobre 2026
  3. Ministero della Salute — Secondo anno di vita (aggiornato il 18/12/2024) verificata il 13 ottobre 2026
  4. Taylor CM e coll. (2015), Picky/fussy eating in children, review of definitions, assessment, prevalence and dietary intakes, Appetite (DOI 10.1016/j.appet.2015.07.026) verificata il 13 ottobre 2026

Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.

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