Pediatra di libera scelta: come sceglierlo per il tuo neonato
È il medico del Servizio sanitario nazionale che seguirà tuo figlio da vicino, gratuitamente. Ecco quando sceglierlo, cosa serve e le domande da fargli al primo incontro.
Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026
In breve
Il pediatra di libera scelta è il medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale che segue gratuitamente tuo figlio. Lo scegli alla tua ASL, di persona o online secondo la Regione, appena il bambino ha il codice fiscale. I livelli essenziali di assistenza prevedono la presa in carico del bambino entro il primo mese di vita, con visite e controlli dello sviluppo. Regole in vigore a ottobre 2026.
In breve: i passaggi
Cosa fa il pediatra di libera scelta
Il pediatra di libera scelta fa parte dell'assistenza sanitaria di base del Servizio sanitario nazionale. Il DPCM del 12 gennaio 2017 sui livelli essenziali di assistenza (art. 4) elenca, tra le prestazioni che il SSN assicura attraverso medici e pediatri convenzionati:
| Cosa prevede il DPCM | In pratica per te |
|---|---|
| Percorsi assistenziali per il bambino con presa in carico entro il primo mese di vita, in collaborazione con consultori e ospedale | La prima visita dal pediatra nelle prime settimane |
| Controllo dello sviluppo fisico, psichico e sensoriale e ricerca di fattori di rischio | I controlli periodici di crescita e sviluppo (i cosiddetti bilanci di salute, il cui calendario varia per Regione) |
| Individuazione precoce di problemi neuro-sensoriali, psichici e socio-sanitari | Il pediatra ti chiede del sonno, della vista, dell'udito, delle relazioni |
| Visite ambulatoriali e domiciliari | Visite in studio e, quando serve, a casa |
| Prescrizione di farmaci, esami e visite specialistiche | Ricette e impegnative |
| Educazione sanitaria e informazione sui servizi | Consigli su allattamento, sonno sicuro, vaccinazioni |
Fonte: DPCM 12 gennaio 2017, art. 4, Gazzetta Ufficiale, in vigore a ottobre 2026.
Come scegliere tra più pediatri
Nella stessa zona puoi trovare più pediatri con posti disponibili. Alcuni criteri pratici:
- distanza dallo studio e facilità di parcheggio con un passeggino;
- orari di ricevimento e modalità per prendere appuntamento (telefono, app, messaggi);
- reperibilità telefonica in mattinata per i consigli;
- possibilità di visite a domicilio quando il bambino è malato;
- organizzazione in medicina di gruppo, con un collega che sostituisce in caso di assenza.
Buono a sapersi
Chiedi a ostetrica, consultorio o altre mamme del quartiere: spesso sanno quali pediatri hanno ancora posti liberi. Se nessuno ha posti nella tua zona, l'ASL ti indica le soluzioni previste dalla Regione.
Le domande da fare alla prima visita
- Come e quando posso chiamare per un consiglio? C'è un orario dedicato?
- Chi mi risponde la sera, la notte e nei festivi? (Il servizio di continuità assistenziale, la ex guardia medica, è organizzato dalla Regione.)
- Quando sono previsti i prossimi controlli di crescita?
- Quali vaccinazioni sono in calendario e dove si fanno nella nostra ASL?
- Gli screening neonatali fatti in ospedale sono tutti completi? (Lo screening metabolico esteso, quello uditivo e quello visivo sono obbligatori e gratuiti.)
Il primo mese: i messaggi chiave del Ministero
Il Ministero della Salute riassume così i messaggi chiave per il primo mese:
- metti il bambino a dormire sempre a pancia in su, nel suo lettino;
- non esporlo al fumo ed evita le bevande alcoliche;
- allattalo al seno, se puoi e lo desideri;
- non lasciarlo mai da solo sul fasciatoio;
- usa il seggiolino in auto fin dal primo viaggio e non lasciarlo mai incustodito in macchina.
Non c'è un modo giusto di nutrire il tuo bambino da difendere davanti al pediatra: se allatti, se usi il latte artificiale o fai entrambe le cose, il pediatra è lì per aiutarti, non per giudicarti.
Quando non aspettare il pediatra
Se sei arrivata da poco in Italia
Per scegliere il pediatra il bambino deve essere iscritto al Servizio sanitario nazionale. Se sei cittadina straniera, la tua ASL ti dice quali documenti servono per l'iscrizione (di solito legati al tuo titolo di soggiorno). La tessera sanitaria dei cittadini stranieri iscritti al SSN ha normalmente la durata del permesso di soggiorno.
Queste informazioni sono gratuite. Se vuoi tutte le pratiche dalla gravidanza al primo anno, con un calendario da spuntare e le domande da fare a ogni appuntamento, c'è anche la nostra guida.
Le domande dei genitori
Quando va scelto il pediatra per il neonato?
Appena il bambino ha il codice fiscale, quindi nei primi giorni o settimane dopo la dichiarazione di nascita. I livelli essenziali di assistenza prevedono la presa in carico entro il primo mese di vita.
Il pediatra di libera scelta si paga?
No. È un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale: le sue visite nell'ambito del SSN sono gratuite per il bambino iscritto.
Fino a che età si resta dal pediatra?
L'età e le eventuali possibilità di passare al medico di famiglia sono stabilite dagli accordi nazionali e dalle Regioni. Chiedi alla tua ASL le regole in vigore nella tua Regione.
Posso cambiare pediatra?
Sì, la scelta è libera e si può revocare. Le modalità (sportello ASL o servizio online) dipendono dalla Regione.
Fonti
- Gazzetta Ufficiale — DPCM 12 gennaio 2017, nuovi Livelli essenziali di assistenza (art. 4, assistenza sanitaria di base) verificata il 13 ottobre 2026
- Agenzia delle Entrate — La Tessera Sanitaria: che cos'è e come si ottiene verificata il 13 ottobre 2026
- Ministero della Salute — Primo mese di vita verificata il 13 ottobre 2026
- Ministero della Salute — Il numero 118 e il numero di emergenza unico europeo 112 verificata il 13 ottobre 2026
Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.