Aborto spontaneo: capire cosa succede e non restare sola
Se sei qui perché temi di perdere la tua gravidanza, o perché l'hai già persa, questa pagina è scritta per te, con calma. Trovi i segni da conoscere, cosa succede dopo, e soprattutto una cosa da sapere subito, prima di tutto il resto: non è colpa tua.
Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026
In breve
L'aborto spontaneo è la perdita di una gravidanza prima che il bambino possa vivere fuori dall'utero. È frequente, circa 15 gravidanze riconosciute su 100, e nella maggior parte dei casi dipende da un'anomalia dei cromosomi dell'embrione, non da qualcosa che hai fatto. Il segno principale sono le perdite di sangue con dolore al basso ventre. Il dolore della perdita è reale: il sostegno esiste.
Prima di tutto
Non è colpa tua. L'ACOG lo scrive in modo chiaro: nella quasi totalità dei casi l'aborto spontaneo non dipende dalla donna. Lavoro, sport, stress, una lite, i rapporti sessuali, la nausea, aver preso la pillola prima della gravidanza non causano un aborto. Spesso una caduta o uno spavento sono semplicemente accaduti negli stessi giorni, e la mente li collega.
Quanto è frequente, e perché succede
Una grande revisione pubblicata su The Lancet (Quenby e coll., 2021) stima che circa il 15% delle gravidanze riconosciute si concluda con un aborto spontaneo, e che più di una donna su dieci ne abbia vissuto almeno uno. L'ACOG spiega che circa la metà degli aborti precoci avviene perché l'embrione non si sviluppa in modo regolare, spesso per un numero anomalo di cromosomi, un evento casuale al momento del concepimento. Il rischio aumenta con l'età della mamma, e la revisione di Quenby cita anche l'età del papà oltre i 40 anni.
I segni
Secondo l'NHS:
- perdite di sangue dalla vagina, da qualche macchia a un sanguinamento abbondante, il segno più comune;
- dolore e crampi al basso ventre;
- frammenti di tessuto rosati, grigi o bianchi;
- liquido che esce all'improvviso.
A volte non c'è alcun segno, e la perdita si scopre durante un'ecografia: si parla di aborto interno o ritenuto. E non tutte le perdite di sangue significano un aborto: leggi perdite di sangue in gravidanza.
Cosa succede in ospedale
Ti faranno alcune domande, una visita, un'ecografia spesso transvaginale ed esami del sangue. In Italia, quando il medico sospetta una minaccia d'aborto, gli esami necessari sono gratuiti con il codice M50.
Se la perdita è confermata nelle prime 14 settimane, l'NHS descrive tre possibilità, da scegliere con il medico secondo la tua situazione:
| Opzione | Come funziona |
|---|---|
| Attesa | Lasciare che il corpo completi la perdita, di solito in circa 2 settimane, a volte di più |
| Farmaci | Un medicinale aiuta a espellere la gravidanza, a casa o in ospedale |
| Piccolo intervento | Aspirazione del contenuto dell'utero, in anestesia, spesso con dimissione in giornata |
Se il tuo gruppo sanguigno è Rh negativo, il medico valuterà la profilassi anti-D. Dopo le 14 settimane l'équipe ti spiegherà come avverrà la nascita e ti accompagnerà in ogni passo.
CiaoLapo, associazione italiana sul lutto perinatale, ricorda che ogni passo può essere chiesto e deciso con calma, e che puoi farti accompagnare da una persona di fiducia.
Dopo: il corpo
L'NHS indica che dopo un aborto puoi avere dolore alla pancia per qualche giorno e perdite fino a 2 settimane; il ciclo può tornare entro circa 8 settimane. Riposa quando ne hai bisogno e aspetta che i sintomi siano finiti prima di avere rapporti, per il rischio di infezione.
Dopo: il cuore
Il dolore di una perdita, anche precoce, è un lutto vero. La revisione di Quenby ricorda che dopo un aborto spontaneo aumentano il rischio di ansia, depressione e stress post-traumatico. Non c'è un modo giusto di stare male né un tempo da rispettare.
Dove trovare sostegno in Italia:
- il tuo consultorio familiare, il medico di base, il ginecologo: puoi chiedere un colloquio con uno psicologo;
- CiaoLapo ETS, associazione per il lutto perinatale: primo sostegno all'indirizzo primosostegno@ciaolapo.it e sul sito ciaolapo.it;
- Telefono Amico Italia, ascolto gratuito e anonimo: 02 2327 2327, tutti i giorni, 24 ore su 24.
Se hai pensieri di farti del male, chiama subito il 112.
Per il partner
Anche tu hai perso qualcosa. Stai vicino senza cercare di "aggiustare": ascolta, ricorda le date difficili, occupati delle telefonate e delle pratiche, e chiedi aiuto anche per te se ne senti il bisogno. Evita frasi come "succede spesso" o "ci riproverete": anche se vere, feriscono.
Quello che puoi chiedere
Il futuro, quando sarai pronta
L'NHS ricorda che la maggior parte delle donne che hanno avuto un aborto spontaneo ha poi una gravidanza che va a buon fine. Puoi riprovare quando ti senti pronta e i sintomi sono passati. Se hai avuto tre o più aborti, il medico ti proporrà esami per cercare una causa curabile.
Le domande dei genitori
Ho fatto qualcosa che ha causato l'aborto?
Quasi certamente no. L'ACOG spiega che lavorare, fare attività fisica, lo stress, una discussione, i rapporti sessuali o aver preso la pillola in passato non causano un aborto spontaneo. Circa la metà degli aborti precoci dipende da un'anomalia del numero dei cromosomi dell'embrione.
Si può fermare un aborto spontaneo?
No. L'NHS ricorda che, una volta iniziato, non si può fermare. Le cure servono a proteggere la tua salute e ad accompagnarti nelle scelte.
Quanto durano le perdite dopo?
Secondo l'NHS, le perdite di sangue possono durare fino a 2 settimane e il dolore alla pancia qualche giorno. Il ciclo può tornare entro circa 8 settimane. Se le perdite aumentano o hai febbre, chiama il medico.
Quando posso riprovare ad avere un bambino?
L'NHS indica che puoi riprovare quando ti senti pronta, dopo la fine dei sintomi. La maggior parte delle donne che ha avuto un aborto spontaneo ha poi una gravidanza che va a buon fine. Dopo tre aborti si consigliano esami specifici.
Il mio compagno o la mia compagna soffre anche lui o lei?
Spesso sì, anche se in modo diverso e a volte più silenzioso. Anche il partner ha diritto a uno spazio per il suo dolore e a un sostegno.
Fonti
- NHS — Miscarriage (sintomi, trattamento, recupero, in inglese) verificata il 13 ottobre 2026
- ACOG — Early pregnancy loss (in inglese) verificata il 13 ottobre 2026
- Ministero della Salute — Esenzioni per gravidanza (minaccia d'aborto, codice M50; aggiornato il 05/10/2026) verificata il 13 ottobre 2026
- CiaoLapo ETS — Ho appena perso il mio bambino, informazioni utili verificata il 13 ottobre 2026
- Telefono Amico Italia — 02 2327 2327, tutti i giorni 24 ore su 24 verificata il 13 ottobre 2026
- Quenby S, Gallos ID, Dhillon-Smith RK e coll. (2021), Miscarriage matters, the epidemiological, physical, psychological, and economic costs of early pregnancy loss, The Lancet (DOI 10.1016/S0140-6736(21)00682-6) verificata il 13 ottobre 2026
Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.