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Diabete gestazionale: lo screening in Italia, i valori e cosa fare

In Italia non tutte fanno la curva da carico: si fa quando ci sono fattori di rischio precisi, a 16-18 o a 24-28 settimane. Ecco chi rientra, come si svolge l'esame, quali valori indicano la diagnosi e perché, nella maggior parte dei casi, bastano alimentazione e movimento.

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026

In breve

In Italia la curva da carico con 75 g di glucosio si offre alle donne con fattori di rischio, a 16-18 settimane o a 24-28 secondo il fattore. Basta un valore uguale o superiore a 92 mg/dl a digiuno, 180 dopo un'ora o 153 dopo due ore per la diagnosi. Nella maggior parte dei casi si controlla con alimentazione e attività fisica.

Cos'è

Il Ministero della Salute definisce il diabete gestazionale come un disturbo della regolazione del glucosio che inizia o viene scoperto per la prima volta in gravidanza e che, nella maggior parte dei casi, si risolve poco dopo il parto. Secondo il Ministero complica circa il 6-7% delle gravidanze, più di 40 000 ogni anno in Italia. Spesso non dà sintomi: a volte un po' più di sete, più bisogno di urinare, infezioni urinarie.

Uno studio internazionale su oltre 23 000 donne (HAPO, 2008) ha mostrato che il rischio di complicazioni, come un bambino molto grande per l'età gestazionale o un cesareo, cresce in modo continuo con la glicemia della mamma, senza una soglia netta: per questo anche valori poco sopra la norma meritano attenzione.

Chi fa la curva da carico, e quando

La linea guida italiana sulla gravidanza fisiologica (ISS-SNLG, raccomandazioni approvate anche dalle società di diabetologia AMD e SID) prevede lo screening sulla base di fattori di rischio, con la curva da carico con 75 g di glucosio (OGTT 75 g).

QuandoPer chi (almeno una condizione)
16-18 settimaneDiabete gestazionale in una gravidanza precedente; indice di massa corporea prima della gravidanza di 30 o più; glicemia tra 100 e 125 mg/dl prima o all'inizio della gravidanza
24-28 settimaneEtà di 35 anni o più; indice di massa corporea prima della gravidanza di 25 o più; un figlio precedente di 4,5 kg o più; diabete gestazionale in una gravidanza precedente (anche se la curva a 16-18 era normale); un genitore, fratello o sorella con diabete tipo 2; famiglia originaria di aree ad alta prevalenza di diabete (Asia meridionale, Caraibi per la popolazione di origine africana, Medio Oriente)
28 settimaneNuova curva per chi l'ha fatta a 16-18 con risultato normale

Alla prima visita, a tutte va offerta una glicemia per scoprire un diabete già presente prima della gravidanza. La curva da carico è tra le prestazioni gratuite: vedi gli esami in gravidanza gratuiti.

I valori della curva

La diagnosi si fa se almeno uno dei valori di glicemia plasmatica è uguale o superiore alle soglie della linea guida:

PrelievoSoglia (mg/dl)Soglia (mmol/l)
A digiuno925,1
Dopo 1 ora18010,0
Dopo 2 ore1538,5

Il referto lo interpreta il medico, che ti spiega i passi successivi.

Dopo la diagnosi

La linea guida chiede di informare le donne che:

  • nella maggioranza dei casi il diabete gestazionale si controlla con modifiche dell'alimentazione e attività fisica;
  • se non bastano, serve una terapia, il che succede tra il 10 e il 20% delle donne;
  • se non viene controllato aumenta il rischio di complicazioni come pre-eclampsia e distocia di spalla;
  • la diagnosi comporta più controlli in gravidanza e al parto;
  • c'è un rischio più alto di diabete tipo 2 dopo, in particolare nei primi 5 anni.

E curarlo funziona: in uno studio clinico (Crowther e coll., 2005), il trattamento ha ridotto le complicazioni gravi per il neonato dal 4% all'1%. Il Ministero suggerisce cibi a basso indice glicemico e una vita attiva, per esempio 30 minuti di cammino dopo il pasto.

Una giornata con il diabete gestazionale

Approfondisci in alimentazione in gravidanza e attività fisica in gravidanza.

È normale?

È normale sentirsi in colpa o spaventate alla diagnosi. Il diabete gestazionale non è una colpa: alcuni fattori di rischio, come l'età o la storia familiare, non si possono cambiare, e nella maggioranza dei casi si controlla con alimentazione e movimento.

Per il partner

Mangiare tutti nello stesso modo in casa e fare la passeggiata dopo cena insieme rende tutto più semplice. Impara a leggere il diario delle glicemie: è un lavoro di squadra.

Dopo il parto

La linea guida raccomanda una curva da carico non prima di 6 settimane dal parto, per verificare che il diabete sia passato. Il Ministero ricorda che il rischio di diabete tipo 2 a 5-10 anni dal parto resta più alto: un controllo periodico con il medico di base è un buon investimento per te.

Le domande dei genitori

Se non ho fattori di rischio devo fare la curva da carico?

Secondo la linea guida italiana, no: lo screening si basa sui fattori di rischio definiti. Il medico può comunque prescriverla se nota segni particolari durante la gravidanza.

Come si prepara la curva da carico?

Si fa a digiuno, al mattino, con un prelievo prima di bere la soluzione di glucosio e altri prelievi dopo una e due ore. Durante l'attesa si resta seduti in laboratorio. Il centro ti darà le istruzioni precise.

Si può fare la "minicurva" o la glicemia a digiuno al posto della curva?

No. La linea guida italiana precisa che per lo screening del diabete gestazionale non vanno usate la glicemia a digiuno o casuale, la minicurva (GCT), la glicosuria né la curva da 100 g.

Il diabete gestazionale passa dopo il parto?

Nella maggior parte dei casi sì, ma il rischio di diabete tipo 2 negli anni successivi resta più alto. Per questo la linea guida raccomanda una nuova curva da carico non prima di 6 settimane dal parto.

La curva da carico si paga?

No, se prescritta secondo i criteri della gravidanza è tra le prestazioni esenti dal ticket con il codice M.

Fonti

  1. Ministero della Salute — Diabete gestazionale (aggiornato il 20/12/2024) verificata il 13 ottobre 2026
  2. ISS-SNLG — Linea guida Gravidanza fisiologica, aggiornamento 2011, raccomandazioni su screening e diagnosi del diabete gestazionale (approvate da AMD e SID) verificata il 13 ottobre 2026
  3. Ministero della Salute — Esenzioni per gravidanza (aggiornato il 05/10/2026) verificata il 13 ottobre 2026
  4. NHS — Gestational diabetes (in inglese) verificata il 13 ottobre 2026
  5. HAPO Study Cooperative Research Group (2008), Hyperglycemia and adverse pregnancy outcomes, New England Journal of Medicine (DOI 10.1056/NEJMoa0707943) verificata il 13 ottobre 2026
  6. Crowther CA, Hiller JE, Moss JR e coll. (2005), Effect of treatment of gestational diabetes mellitus on pregnancy outcomes, New England Journal of Medicine (DOI 10.1056/NEJMoa042973) verificata il 13 ottobre 2026

Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.

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