Domanda di congedo parentale INPS e contatore: la guida pratica
Il nuovo servizio online, la card per consultare i contatori, la scelta tra giorni, mezze giornate e ore, i tempi e le alternative se non vuoi fare da sola.
Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026
In breve
In vigore a ottobre 2026, la domanda di congedo parentale si presenta online all'INPS nel servizio « Domande di maternità e paternità », prima dell'inizio del congedo: i giorni chiesti in ritardo sono pagati solo dalla data della domanda. Nello stesso servizio la card « Consulta Contatori congedo parentale » mostra i mesi già usati. In alternativa: Contact Center o patronato.
Prima di iniziare: cosa ti serve
I tre servizi che trovi sul sito INPS
Dalla scheda INPS del congedo parentale (aggiornata il 16 giugno 2026), con il pulsante « Utilizza il servizio », puoi scegliere tra:
| Servizio | A cosa serve |
|---|---|
| Domande di maternità e paternità | Il nuovo servizio per presentare la domanda di congedo parentale (cittadini e patronati). Qui c'è la card « Consulta Contatori congedo parentale ». |
| Portale patronati | Riservato ai patronati, per consultare le domande presentate prima del nuovo servizio. |
| Congedo parentale, maternità e paternità – Domanda | Per i cittadini, per consultare le domande presentate prima del nuovo servizio. |
Le ricerche « nuovo portale INPS congedo parentale » portano proprio al primo servizio: è lì che si presentano le domande nuove.
La domanda passo per passo
- Entra nel sito INPS con le tue credenziali e apri il servizio Domande di maternità e paternità.
- Controlla prima il contatore: vedi quanti mesi hai già usato tu e quanti l'altro genitore.
- Scegli il congedo parentale e il figlio per cui lo chiedi (per gemelli, il diritto vale per ogni bambino).
- Indica la modalità: giornaliera oppure oraria. Se scegli l'oraria, precisa se è « a mezze giornate » (quando il contratto non regola le ore) o « a frazioni di ore » (quando il contratto le regola).
- Inserisci il periodo. Per le mezze giornate indichi l'arco di tempo e il numero di mezze giornate, a partire da 0,5. Per le ore indichi il monte ore giornaliero del contratto e le ore richieste: la procedura le converte in giornate con i decimali.
- Se ti spetta, la procedura permette di selezionare il congedo con indennità maggiorata all'80%.
- Invia e conserva la ricevuta con il numero di protocollo: servirà per seguire la pratica.
Non serve più chiedere il congedo orario a giornate intere.
Buono a sapersi
Invia la domanda qualche giorno prima di iniziare, mai dopo: un giorno di ritardo è un giorno non pagato. E segnati nel calendario le date esatte comunicate al datore di lavoro, perché devono coincidere con quelle della domanda.
Il contatore: perché guardarlo ogni volta
Il congedo parentale ha limiti di coppia (10 mesi, 11 se il papà ne prende almeno 3) e limiti individuali (6 mesi a testa, 7 per il papà nel caso dei 3 mesi), con 9 mesi indennizzati e 3 di questi all'80% entro i 6 anni del bambino (regole in vigore a ottobre 2026, dettagli nella pagina sul congedo parentale 2026). Il contatore ti mostra a che punto siete, così eviti di chiedere mesi che non spettano più o pagati diversamente da come pensi.
Se il contatore non ti sembra corretto (per esempio non riporta un periodo già usato), contatta l'INPS prima di inviare la nuova domanda.
Chi paga e quando
- Per la maggior parte dei dipendenti l'indennità è anticipata dal datore di lavoro in busta paga, per conto dell'INPS.
- L'INPS paga direttamente gli operai agricoli e i lavoratori dello spettacolo a tempo determinato.
- Il termine per la definizione del provvedimento è di 55 giorni.
Per seguire la pratica, usa il servizio « Stato di una pratica o di una domanda » con il codice fiscale e il numero di protocollo o il numero « Domus » della ricevuta: lo spieghiamo nella guida a MyINPS per genitori.
Se non vuoi farla da sola
- Contact Center INPS: 803 164, gratuito da rete fissa, oppure 06 164 164 da cellulare (a pagamento secondo il tuo gestore).
- Patronato: presenta la domanda per te con i suoi servizi telematici.
- Dipendenti pubblici: la gestione passa dalla tua amministrazione, chiedi all'ufficio del personale.
Gestione separata e autonome
Anche le iscritte alla gestione separata presentano la domanda nel servizio « Domande di maternità e paternità », prima dell'inizio del congedo, e possono vedere i contatori nello stesso posto. Il congedo non è frazionabile a ore. Le lavoratrici autonome usano lo stesso servizio. Durate e percentuali sono diverse da quelle dei dipendenti: le trovi nella pagina sul congedo parentale 2026.
Mamavela non è collegata all'INPS: i nomi dei servizi sono quelli indicati sul sito INPS al 13 ottobre 2026 e possono cambiare. Se un passaggio non corrisponde, fa fede la scheda INPS.
Se vuoi una checklist stampabile di tutte le domande da fare, nell'ordine giusto, dalla gravidanza al primo anno:
Le domande dei genitori
Dove si fa la domanda di congedo parentale?
Online sul sito INPS, nel servizio « Domande di maternità e paternità », con SPID, CIE o CNS. In alternativa al Contact Center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o tramite un patronato.
Come vedo quanti mesi di congedo parentale mi restano?
Nello stesso servizio, con la card « Consulta Contatori congedo parentale ». Il contatore aiuta a non superare i limiti della coppia e quelli di ciascun genitore.
Posso fare la domanda dopo aver iniziato il congedo?
Sì, ma l'INPS paga solo i giorni successivi alla data di presentazione. Conviene sempre inviarla prima.
Quanto tempo ci mette l'INPS?
Il termine fissato dal regolamento INPS per definire il provvedimento è di 55 giorni. Per la maggior parte dei dipendenti, intanto, l'indennità è anticipata in busta paga dal datore di lavoro.
Fonti
- INPS — Indennità di congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti (aggiornata il 16 giugno 2026) verificata il 13 ottobre 2026
- INPS — Indennità per congedo parentale per lavoratrici e lavoratori iscritti alla Gestione Separata verificata il 13 ottobre 2026
- INPS — Stato di una pratica o di una domanda verificata il 13 ottobre 2026
- Normattiva — D.Lgs. 151/2001, art. 32 (Congedo parentale), testo vigente verificata il 13 ottobre 2026
Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.