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Congedo parentale 2026: quanti mesi, quanto si prende e le novità

Mamma e papà, dipendenti, autonomi o in gestione separata: quanti mesi spettano a ciascuno, quanti sono pagati e quanto, entro quale età del bambino e cosa è cambiato dal 1° gennaio 2026.

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026

In breve

In vigore a ottobre 2026, i genitori dipendenti hanno fino a 10 mesi di congedo parentale in tutto (11 se il papà ne prende almeno 3), da usare entro i 14 anni del figlio. Ciascuno ha 3 mesi indennizzati non trasferibili, più 3 mesi in alternativa: 9 mesi pagati al 30%, di cui 3 all'80% entro i 6 anni del bambino.

Il congedo parentale in una tabella

Per lavoratrici e lavoratori dipendenti, regole in vigore a ottobre 2026 (INPS, scheda aggiornata il 16 giugno 2026; D.Lgs. 151/2001, artt. 32 e 34):

ChiMesi massimiMesi indennizzatiQuantoEntro quando
Mamma63 non trasferibili30% (fino all'80% per i mesi maggiorati)14 anni del figlio
Papà6, oppure 7 se ne prende almeno 33 non trasferibili30% (fino all'80% per i mesi maggiorati)14 anni del figlio
Coppia, in alternativaaltri 330%14 anni del figlio
Totale coppia10, oppure 119di cui 3 all'80%80% solo entro i 6 anni
Genitore solo11930%, con i 3 mesi all'80%14 anni del figlio

I mesi oltre i 9 indennizzati sono pagati al 30% solo se il reddito individuale del genitore è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo di pensione; altrimenti sono un'assenza non retribuita, ma il posto resta tuo.

Cos'è, in parole semplici

Il congedo parentale è un periodo facoltativo di assenza dal lavoro per prenderti cura di tuo figlio. Non va confuso con il congedo di maternità, che è obbligatorio e dura 5 mesi. Quando le mamme parlano di « maternità facoltativa », intendono proprio il congedo parentale.

Puoi prenderlo tutto insieme o a pezzi, a giorni, a mezze giornate o a ore. Mamma e papà possono usarlo anche negli stessi giorni. Il papà può iniziare dal giorno dopo il parto; la mamma dopo la fine della maternità obbligatoria.

I mesi all'80%: come funzionano davvero

Le leggi di bilancio 2023, 2024 e 2025 non hanno aggiunto mesi: hanno alzato l'indennità dal 30% all'80% per 3 mesi in tutto per la coppia, dentro i 6 mesi non trasferibili (3 della mamma e 3 del papà). Secondo l'INPS servono:

  • figlio con meno di 6 anni (o entro 6 anni dall'ingresso in famiglia, per adozione o affido);
  • per avere tutti e 3 i mesi all'80%, congedo di maternità o paternità finito dopo il 31 dicembre 2024, oppure bambino nato dal 1° gennaio 2025;
  • per il primo mese basta la fine della maternità dopo il 31 dicembre 2022, per il secondo dopo il 31 dicembre 2023.

I 3 mesi all'80% si possono dividere tra mamma e papà o usare da uno solo. Spettano anche al genitore solo.

La novità 2026: fino a 14 anni

Dal 1° gennaio 2026 il congedo parentale dei dipendenti si può usare fino al compimento dei 14 anni del figlio (prima erano 12): lo dice ora l'articolo 32 del Testo unico. Restano uguali i mesi totali e le percentuali, e i mesi all'80% restano legati ai 6 anni. Per adozione e affidamento i 14 anni si contano dall'ingresso in famiglia, senza superare la maggiore età.

Se non sei dipendente

CategoriaMesi indennizzatiQuantoEntro quando
Gestione separata (collaboratrici, professioniste senza cassa)3 per ciascun genitore + 3 in alternativa, massimo 930% di 1/365 del reddito12 anni del figlio
Autonome (artigiane, commercianti, agricole)3 per ciascun genitore30% della retribuzione convenzionale1 anno di vita del bambino

In entrambi i casi serve astenersi davvero dal lavoro, e in gestione separata servono contributi effettivamente versati (un mese con aliquota maggiorata nei 12 mesi precedenti). L'estensione ai 14 anni non riguarda queste categorie.

Come chiederlo, in pratica

Per la maggior parte dei dipendenti l'indennità è anticipata in busta paga dal datore di lavoro.

A ore o a mezze giornate

  • Se il tuo contratto collettivo regola il congedo a ore, segui quelle regole (frazioni di ora).
  • Se il contratto non dice nulla, puoi scegliere tra giornata intera e mezza giornata (metà dell'orario medio giornaliero). In questo caso il congedo a ore non si cumula con altri permessi o riposi dello stesso Testo unico, come i permessi per allattamento.

Buono a sapersi

Se avete margine, pensate ai mesi all'80% come a una risorsa di coppia da usare prima dei 6 anni del bambino: sono i mesi pagati meglio. Il resto (al 30%) ora resta disponibile fino ai 14 anni, per esempio per l'inserimento a scuola o un'estate difficile.

Tutele mentre sei in congedo

Il licenziamento causato dalla domanda o dall'uso del congedo parentale è nullo (art. 54 del Testo unico). I periodi di congedo contano nell'anzianità di servizio e non riducono ferie e tredicesima, salvo gli emolumenti legati alla presenza effettiva. Durante il congedo, tu e il datore potete concordare come rientrare.

Una revisione di studi pubblicata su The Lancet Public Health nel 2023 ha collegato il congedo parentale retribuito a una migliore salute mentale dei genitori, soprattutto delle mamme: non è tempo « tolto » al lavoro, è salute di famiglia.

Mamavela è un sito di informazione indipendente, non collegato all'INPS: per la tua situazione precisa fanno fede la scheda INPS, il Contact Center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o un patronato.

Se vuoi tutto in un unico documento, con il calendario mese per mese e i modelli di comunicazione al datore di lavoro, c'è la nostra guida pratica:

Le domande dei genitori

Quanti mesi di congedo parentale spettano nel 2026?

Per i dipendenti, al massimo 10 mesi in totale tra i due genitori, che salgono a 11 se il papà si astiene per almeno 3 mesi. La mamma può prenderne fino a 6, il papà fino a 6 (7 nel caso dei 3 mesi). Il genitore solo arriva a 11 mesi.

Quanto si prende durante il congedo parentale?

Il 30% della retribuzione media giornaliera per 9 mesi in tutto tra i genitori. Tre di questi mesi, per la coppia, sono pagati all'80% se il bambino ha meno di 6 anni e la maternità o paternità è finita dopo il 31 dicembre 2024 (o il bambino è nato dal 2025).

Cosa cambia nel 2026?

Dal 1° gennaio 2026 i lavoratori dipendenti possono usare il congedo parentale fino ai 14 anni del figlio, invece dei 12. Il numero di mesi e le percentuali non cambiano. La novità non riguarda gestione separata e autonomi.

Il papà può prendere il congedo parentale mentre la mamma è in maternità?

Sì. Il padre dipendente può usarlo dal giorno dopo il parto, anche durante il congedo di maternità della madre e anche se lei non lavora.

Fonti

  1. INPS — Indennità di congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti (aggiornata il 16 giugno 2026) verificata il 13 ottobre 2026
  2. Normattiva — D.Lgs. 151/2001, art. 32 (Congedo parentale), testo vigente verificata il 13 ottobre 2026
  3. Normattiva — D.Lgs. 151/2001, art. 34 (Trattamento economico e normativo), testo vigente verificata il 13 ottobre 2026
  4. INPS — Indennità per congedo parentale per lavoratrici e lavoratori iscritti alla Gestione Separata verificata il 13 ottobre 2026
  5. INPS — Indennità per congedo parentale per lavoratori e lavoratrici autonome verificata il 13 ottobre 2026
  6. Heshmati A., Honkaniemi H., Juárez S. P. — The effect of parental leave on parents' mental health: a systematic review, The Lancet Public Health, 2023 verificata il 13 ottobre 2026

Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.

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