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Bambini e schermi, quanto e come

Non si tratta di sentirsi in colpa per un cartone mentre fai la doccia. Si tratta di sapere cosa dicono gli esperti e di trovare regole che funzionano a casa tua.

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026

In breve

L'OMS sconsiglia gli schermi prima di 2 anni (a 1 anno nessun tempo davanti a TV, tablet o telefono) e indica al massimo un'ora al giorno tra 2 e 4 anni, meno è meglio. La Società Italiana di Pediatria raccomanda che l'uso sia guidato da un adulto. In Italia, nel 2025, il 46,3% dei bimbi di 11-15 mesi passava tempo davanti a uno schermo.

Cosa raccomandano gli esperti

EtàOMS (2019)
Sotto 1 annoSchermi non raccomandati
1 annoTempo davanti agli schermi non raccomandato
2 anniAl massimo 1 ora al giorno, meno è meglio
3-4 anniAl massimo 1 ora al giorno, meno è meglio

L'OMS chiede soprattutto di sostituire il tempo seduti davanti a uno schermo con gioco attivo e, nei momenti tranquilli, con lettura e racconti con un adulto. La Società Italiana di Pediatria (Bozzola 2018) segnala che un'esposizione precoce e prolungata può interferire con apprendimento, sviluppo, benessere, sonno, vista, udito e relazione con chi si prende cura del bambino, e raccomanda che l'uso sia guidato da un adulto.

I dati italiani

La Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni dell'ISS (indagine 2025) mostra che:

  • il 14,6% dei bambini di 2-5 mesi passa già del tempo davanti a TV, computer, tablet o telefono (il 22,1% nel 2022);
  • tra 11 e 15 mesi la quota sale al 46,3% (58,1% nel 2022);
  • la quota di bambini di 11-15 mesi che passa 1-2 ore o più al giorno davanti a uno schermo va dal 5% del Veneto al 36,5% della Sicilia.

I numeri calano rispetto al 2022: le famiglie stanno cambiando abitudini.

Regole di famiglia che funzionano

  • Schermi spenti durante i pasti e nell'ora prima della nanna.
  • Niente schermi in camera da letto.
  • Se lo guarda, guardalo con lui: commenta, nomina le cose, fai domande.
  • Contenuti scelti da te, di durata nota, senza riproduzione automatica.
  • Un posto per i telefoni degli adulti durante il gioco: il bambino imita quello che vede.
  • Avere alternative pronte: libri, costruzioni, pentole e mestoli, uscita al parco.

È normale?

È normale ricorrere a un cartone in un giorno difficile, con la febbre o in viaggio. Le raccomandazioni sono una direzione, non un esame: conta l'abitudine di tutti i giorni.

Buono a sapersi

Il programma Nati per Leggere, promosso con l'Associazione Culturale Pediatri, propone gratuitamente attività di lettura per le famiglie con bambini fino a 6 anni in tutte le regioni: chiedi in biblioteca o al pediatra.

Per il partner

Le regole tengono solo se valgono per tutti: decidete insieme quando si accende la TV, e anche per voi il telefono resta fuori dalla tavola e dal gioco.

Lista rapida

Le domande dei genitori

Le videochiamate con i nonni contano come schermo?

Sono un uso diverso: interattivo, con una persona vera e un adulto accanto. Le raccomandazioni OMS riguardano soprattutto il tempo passivo davanti a video e giochi. Brevi videochiamate accompagnate da te sono un'altra cosa.

Un cartone mentre preparo la cena è un problema?

Dopo i 2 anni, l'OMS indica fino a un'ora al giorno, meno è meglio. Un cartone scelto da te, di durata nota, fa parte di quel tempo. Prima dei 2 anni prova alternative: un cesto di oggetti sicuri, il seggiolone vicino a te con un mestolo e una pentola.

Gli schermi danneggiano il linguaggio?

La Società Italiana di Pediatria (2018) riassume studi secondo cui i dispositivi possono interferire con apprendimento, sviluppo, sonno, vista, udito e relazione tra adulto e bambino. Parlare, leggere e giocare con lui restano gli strumenti migliori.

Fonti

  1. OMS — Linee guida 2019 su attività fisica, sedentarietà e sonno sotto i 5 anni (comunicato) verificata il 13 ottobre 2026
  2. ISS EpiCentro — Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni, indagine 2025, esposizione a schermi verificata il 13 ottobre 2026
  3. Nati per Leggere — il programma (Associazione Culturale Pediatri, AIB, CSB) verificata il 13 ottobre 2026
  4. Bozzola E e coll. (2018), Media devices in pre-school children, the recommendations of the Italian pediatric society, Italian Journal of Pediatrics (DOI 10.1186/s13052-018-0508-7) verificata il 13 ottobre 2026

Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.

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