Caffè e alcol in gravidanza: le regole chiare
Sul caffè le regole sono morbide e si fanno con i numeri. Sull'alcol la regola è una sola, semplice, e vale per tutta la gravidanza. Ecco entrambe, con la tabella della caffeina nelle bevande di tutti i giorni.
Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026
In breve
Secondo l'EFSA, in gravidanza fino a 200 mg di caffeina al giorno, da tutte le fonti, non destano preoccupazioni per il feto: circa due espressi. L'ISS indica un limite di 300 mg, ma il valore più prudente è quello dell'EFSA. Per l'alcol non esiste una quantità sicura né un momento sicuro: in gravidanza e quando la cerchi, la scelta sicura è non bere.
Caffeina: il limite e i numeri
L'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, ha stabilito nel suo parere del 2015 che fino a 200 mg di caffeina al giorno, da ogni fonte, consumati nell'arco della giornata, non destano preoccupazioni per la salute del feto. L'ISS, nella sua scheda sulla gravidanza, indica un limite di 300 mg al giorno: le due fonti non coincidono, e il valore più prudente da usare come riferimento è quello europeo.
La caffeina non è solo nel caffè: c'è nel tè, nella cola, nel cioccolato e nelle bevande energetiche.
| Bevanda o alimento (valori EFSA approssimati) | Caffeina |
|---|---|
| Un espresso (60 ml) | circa 80 mg |
| Una tazza di caffè americano (200 ml) | circa 90 mg |
| Una tazza di tè (220 ml) | circa 50 mg |
| Una lattina di cola (355 ml) | circa 40 mg |
| Una lattina di bevanda energetica (250 ml) | circa 80 mg |
| Una barretta di cioccolato fondente (50 g) | circa 25 mg |
| Una barretta di cioccolato al latte (50 g) | circa 10 mg |
Esempio di giornata entro i 200 mg: un espresso a colazione, un tè nel pomeriggio, un quadratino di cioccolato fondente. L'EFSA precisa che i contenuti variano molto da una preparazione all'altra: una moka abbondante o un caffè lungo possono contenerne di più.
Le bevande energetiche sono una fonte di caffeina concentrata e contengono altre sostanze: meglio lasciarle da parte in gravidanza.
Buono a sapersi
La caffeina della sera può disturbare il sonno: l'EFSA segnala effetti sul sonno già con 100 mg poco prima di dormire. Sposta il caffè al mattino e passa al decaffeinato dopo pranzo. Altri consigli in dormire in gravidanza.
Alcol: perché la regola è zero
L'ISS, nella scheda aggiornata a settembre 2026, scrive che il consumo di alcol in gravidanza può provocare danni permanenti al feto, riuniti sotto il nome di disturbi dello spettro feto-alcolico (FASD), di cui la sindrome feto-alcolica è la forma più grave. Il messaggio è univoco:
- non esiste una quantità sicura di alcol;
- non esiste un momento sicuro della gravidanza in cui bere;
- non esiste un tipo di bevanda alcolica più sicuro di un altro.
La scelta più sicura è non bere in gravidanza e nel periodo in cui si cerca una gravidanza. L'alcol passa attraverso la placenta e il fegato del bambino non è in grado di smaltirlo. Una revisione mondiale (Popova e coll., 2017) ha stimato che quasi una donna su dieci beve durante la gravidanza, e che una su 67 di queste ha un bambino con sindrome feto-alcolica: un danno del tutto prevenibile.
Se hai già bevuto
Succede a molte donne prima di sapere di essere incinte. L'ISS ricorda che smettere in qualsiasi momento della gravidanza riduce i rischi, e l'NHS aggiunge che, se hai bevuto all'inizio senza saperlo, il rischio è probabilmente basso: non serve angosciarsi. Smetti ora e parlane con l'ostetrica alla prima visita.
Se smettere ti sembra difficile, non sei sola e non sarai giudicata: parlane con il medico, l'ostetrica o il consultorio. Il Telefono Verde Alcol dell'ISS, 800 632000, è gratuito e anonimo, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.
È normale?
È normale avere voglia di un caffè in più nei giorni di stanchezza, o sentirsi strane a una cena senza vino. Un analcolico nel bicchiere aiuta più di quanto si pensi.
Per il partner
Brindare con lei con un analcolico, tenere in casa bevande senza alcol per le serate e non insistere quando gli amici offrono "solo un dito di vino" è un aiuto vero. Anche la tua salute conta: chi cerca una gravidanza fa bene a rivedere le proprie abitudini.
La lista delle bevande
Per il resto della tavola, leggi l'alimentazione in gravidanza e la tabella dei cibi da evitare.
Le domande dei genitori
Quanti caffè posso bere in gravidanza?
Con i valori dell'EFSA, un espresso contiene circa 80 mg di caffeina, quindi due espressi al giorno restano sotto i 200 mg, se non aggiungi tè, cola o cioccolato. Le quantità variano molto secondo la miscela e la preparazione.
Il decaffeinato va bene?
Sì: contiene pochissima caffeina e permette di mantenere il rito del caffè senza contare.
Ho bevuto prima di sapere di essere incinta, è grave?
Capita spesso. L'NHS e l'ISS ricordano che smettere in qualsiasi momento riduce i rischi, e che il rischio legato a qualche bevuta prima di saperlo è probabilmente basso. Smetti da ora e parlane con l'ostetrica, senza sensi di colpa.
Un bicchiere di vino a una festa si può?
L'ISS è chiaro: non esiste una quantità sicura, non esiste un momento sicuro della gravidanza e nessun tipo di bevanda alcolica è più sicuro di un altro. Le bevande analcoliche sono la scelta per brindare.
La birra analcolica è ammessa?
Le birre "analcoliche" possono contenere una piccola percentuale di alcol: leggi l'etichetta e preferisci quelle a 0,0%.
Fonti
- EFSA — Caffeina (parere scientifico 2015, pagina in italiano) verificata il 13 ottobre 2026
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — Gravidanza, controlli, disturbi e suggerimenti verificata il 13 ottobre 2026
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — Sindrome feto-alcolica (aggiornato il 3 settembre 2026) verificata il 13 ottobre 2026
- NHS — Drinking alcohol while pregnant (in inglese) verificata il 13 ottobre 2026
- ISS — Telefono Verde Alcol 800 632000 verificata il 13 ottobre 2026
- EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (2015), Scientific Opinion on the safety of caffeine, EFSA Journal (DOI 10.2903/j.efsa.2015.4102) verificata il 13 ottobre 2026
- Popova S, Lange S, Probst C, Gmel G, Rehm J (2017), Estimation of national, regional, and global prevalence of alcohol use during pregnancy and fetal alcohol syndrome, The Lancet Global Health (DOI 10.1016/S2214-109X(17)30021-9) verificata il 13 ottobre 2026
Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.