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Il piano del parto, le tue preferenze nero su bianco

Non è un contratto né una lista di pretese: è un modo per dire a chi ti assiste cosa conta per te, e per prepararti a ogni strada.

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026

In breve

Il piano del parto è un foglio in cui scrivi le tue preferenze per il travaglio e la nascita: chi vuoi accanto, se vuoi muoverti, come gestire il dolore, il pelle a pelle, l'allattamento e cosa preferisci in caso di cesareo. Scrivilo intorno al terzo trimestre, parlane con l'ostetrica e tienilo breve: il parto può cambiare strada, le tue priorità restano.

A cosa serve

Il piano del parto aiuta in tre modi: ti fa informare prima su cosa offre il tuo punto nascita, permette a ostetriche e medici di conoscere le tue priorità anche se cambiano i turni, e ti prepara a più scenari. L'NHS ricorda che il parto non va sempre come previsto e che le decisioni si prendono con l'ostetrica, per la tua sicurezza e quella del bambino.

Il Ministero della Salute suggerisce già alcuni punti da chiedere: la presenza del partner o di una persona di fiducia, bere e mangiare cibi leggeri in travaglio, il pelle a pelle, l'avvio precoce dell'allattamento e il rooming-in. L'OMS (2018) aggiunge la libertà di muoversi e di scegliere la posizione per partorire.

Le domande da farti

Accanto a te

  • Chi vuoi accanto durante il travaglio e la nascita? Anche in caso di ventosa o cesareo?
  • Accetti la presenza di studenti?

Una revisione Cochrane (Bohren 2017) ha trovato che un sostegno continuo durante il travaglio si associa a più parti spontanei, travagli più brevi, meno cesarei e meno vissuti negativi del parto.

Durante il travaglio

  • Vuoi muoverti liberamente? Usare la palla, la doccia, la vasca?
  • Come preferisci gestire il dolore: respirazione, acqua, massaggi, epidurale?
  • Preferisci un monitoraggio del battito intermittente, se tutto va bene?
  • Luci soffuse, musica, silenzio?

Al momento della nascita

  • In che posizione vorresti provare a spingere?
  • Vuoi vedere o toccare la testa del bambino quando esce?
  • Chi taglia il cordone? Preferisci attendere prima di tagliarlo, se possibile?

Dopo la nascita

  • Pelle a pelle subito, e per quanto tempo?
  • Come pensi di nutrire il bambino: allattamento al seno, biberon o entrambi?
  • Rooming-in, giorno e notte?

Se serve un cesareo

  • Vuoi il partner in sala?
  • Pelle a pelle in sala operatoria, se possibile?
  • Vuoi che ti venga spiegato ogni passaggio?

Un modello su una pagina

TemaLe mie preferenze
Chi sarà con me
Movimento e posizioni
Dolore
Nascita
Cordone
Pelle a pelle
Alimentazione del bambino
Se serve un cesareo
Cose importanti per me (lingua, religione, paure, storia personale)

Tienilo breve e chiaro, una pagina al massimo, con le priorità in alto. Scrivi «preferirei» piuttosto che «non voglio assolutamente»: ti lascia spazio per cambiare idea.

È normale?

È normale che il parto prenda un'altra strada rispetto al piano. Non è una sconfitta: il piano serve proprio a far conoscere chi sei e cosa conta per te, anche quando le cose cambiano.

Per il partner

Leggete il piano insieme e imparalo: in sala parto sarai tu a ricordarlo con gentilezza all'ostetrica quando lei non avrà la forza di parlare. E chiedi anche cosa vorrebbe se le cose cambiano.

La tua lista

Le domande dei genitori

Il piano del parto è obbligatorio?

No. È uno strumento facoltativo per comunicare le tue preferenze. Molte donne lo trovano utile per riflettere e per fare le domande giuste al punto nascita.

L'ospedale deve rispettarlo?

Le tue preferenze vengono seguite quando è possibile e sicuro. Se qualcosa cambia per motivi clinici, hai diritto a una spiegazione e a partecipare alla decisione, come chiede il Ministero della Salute.

Quando scriverlo?

Di solito nel terzo trimestre, dopo il corso di accompagnamento alla nascita o la visita al punto nascita, così sai cosa offre la struttura. Portane una copia nella borsa.

Fonti

  1. Ministero della Salute — Travaglio, parto, nascita, messaggi chiave (aggiornato il 18/12/2024) verificata il 13 ottobre 2026
  2. NHS — What to include in your birth plan verificata il 13 ottobre 2026
  3. OMS — Making childbirth a positive experience (2018) verificata il 13 ottobre 2026
  4. Bohren MA e coll. (2017), Continuous support for women during childbirth, Cochrane Database of Systematic Reviews (DOI 10.1002/14651858.CD003766.pub6) verificata il 13 ottobre 2026

Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.

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