L'epidurale, spiegata senza giudizi
Volerla, non volerla, cambiare idea: sono tutte scelte legittime. Ecco come funziona, cosa dicono gli studi e cosa chiedere al tuo punto nascita.
Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026
In breve
L'epidurale è un'anestesia locale somministrata con un sottile catetere nella schiena: riduce molto il dolore delle contrazioni e lascia sveglia e lucida. Secondo l'NHS ci vogliono circa 10 minuti per posizionarla e altri 10-15 perché agisca. Una revisione Cochrane non ha trovato più cesarei. In Italia i LEA la garantiscono nei punti nascita individuati dalle Regioni.
Che cos'è e come si fa
L'NHS la descrive come un'anestesia locale che blocca i nervi che portano il dolore dal canale del parto al cervello. Non dovrebbe darti nausea né sonnolenza.
- Ti viene messa una flebo nel braccio.
- Sei seduta curva in avanti o sdraiata sul fianco; l'anestesista (l'unico che può farla) disinfetta e addormenta un piccolo punto della schiena.
- Attraverso un ago viene inserito un catetere sottilissimo vicino ai nervi; l'ago viene tolto, il catetere resta.
- Servono circa 10 minuti per posizionarla e altri 10-15 perché faccia effetto; a volte va regolata.
- Le contrazioni e il battito del bambino vengono monitorati in continuo.
Alcuni ospedali offrono epidurali a basso dosaggio con cui si riesce a camminare: chiedi se è il caso del tuo.
Cosa dicono gli studi
Una revisione Cochrane (Anim-Somuah 2018, oltre 11 000 donne) ha concluso che l'epidurale:
- riduce il dolore più dei farmaci oppioidi e aumenta la soddisfazione per il controllo del dolore;
- non aumenta il rischio di cesareo né il mal di schiena a lungo termine;
- non ha effetti immediati sul neonato (Apgar, ricoveri in terapia intensiva);
- è associata a più parti con ventosa o forcipe, ma questo effetto non compare negli studi più recenti (dopo il 2005), con le tecniche moderne.
Possibili effetti (secondo l'NHS)
| Effetto | Quanto è frequente | Cosa succede |
|---|---|---|
| Gambe pesanti | Dipende dal farmaco | Passa quando l'effetto finisce |
| Fase delle spinte più lunga | Possibile | L'ostetrica aspetta che la testa scenda e ti guida |
| Difficoltà a fare pipì | Possibile | Si usa un piccolo catetere vescicale |
| Calo della pressione | Raro | Prevenuto dalla flebo |
| Mal di testa | Circa 1 su 100 | Si cura |
| Formicolio a una gamba | Circa 1 su 2000 | Più spesso dovuto al parto che all'epidurale |
| Mal di schiena | Un giorno o due | L'epidurale non causa mal di schiena a lungo termine |
L'epidurale non sempre funziona perfettamente al primo colpo: se una parte resta dolorosa, dillo subito.
In Italia: il diritto e la realtà
Il DPCM del 12 gennaio 2017 sui Livelli essenziali di assistenza (art. 38, comma 3) prevede che il Servizio sanitario nazionale garantisca le procedure analgesiche durante il travaglio e il parto vaginale, inclusa l'analgesia epidurale, nelle strutture individuate da Regioni e Province autonome. In pratica la disponibilità cambia da un punto nascita all'altro (giorno e notte, festivi, visita anestesiologica prima). Il CeDAP non rileva ancora la percentuale di parti con epidurale: il dato sarà raccolto dal 2026.
Domande da fare al tuo punto nascita
È normale?
È normale cambiare idea: chiedere l'epidurale dopo aver detto di non volerla, o rinunciarvi. Non c'è un modo «giusto» di vivere il dolore del parto.
Per il partner
Se avete deciso insieme di chiedere l'epidurale, aiutala a ricordarlo all'ostetrica all'arrivo. Durante il posizionamento resta davanti a lei: tenerle le mani e aiutarla a stare ferma conta molto.
Le tue preferenze sul dolore possono finire nel piano del parto.
Le domande dei genitori
L'epidurale è gratuita in Italia?
Il DPCM sui Livelli essenziali di assistenza (2017, art. 38) prevede che il Servizio sanitario garantisca le procedure analgesiche in travaglio, epidurale compresa, nelle strutture individuate dalle Regioni. Non tutti i punti nascita la offrono 24 ore su 24: chiedilo prima.
Quando si può fare l'epidurale?
Di solito quando il travaglio è avviato, ma il momento si decide con l'anestesista e l'ostetrica in base alla tua situazione. Spesso serve una visita anestesiologica e alcuni esami nelle ultime settimane: informati presso il tuo punto nascita.
L'epidurale fa male al bambino?
Nella revisione Cochrane del 2018 non ha avuto effetti immediati sull'indice di Apgar né sui ricoveri in terapia intensiva neonatale. Durante l'epidurale il battito del bambino viene monitorato in continuo.
Con l'epidurale aumenta il rischio di cesareo?
No, secondo la stessa revisione. Può allungare la fase delle spinte; l'aumento dei parti con ventosa o forcipe non si vede negli studi più recenti, dopo il 2005.
Fonti
- DPCM 12 gennaio 2017 (LEA), art. 38 comma 3, Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18/03/2017, S.O. n. 15 verificata il 13 ottobre 2026
- NHS — Pain relief in labour (epidurale) verificata il 13 ottobre 2026
- ISS EpiCentro — Rapporto CeDAP 2024 (dato sull'epidurale non ancora rilevato) verificata il 13 ottobre 2026
- Anim-Somuah M e coll. (2018), Epidural versus non-epidural or no analgesia for pain management in labour, Cochrane Database of Systematic Reviews (DOI 10.1002/14651858.CD000331.pub4) verificata il 13 ottobre 2026
Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.