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29 settimane di gravidanza: è ora di scrivere il piano del parto

Emozionata, nervosa, tutte e due le cose? È normale. Il bambino è ormai completamente formato e nelle prossime settimane deve soprattutto crescere e maturare. Tu puoi iniziare a mettere per iscritto cosa desideri per il parto.

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · fonti verificate il 13 ottobre 2026

In breve

A 29 settimane di gravidanza sei nel settimo mese, a circa 6,7 mesi dall'ultima mestruazione. L'NHS descrive un bambino di circa 38,6 cm, come una zucca butternut, ormai completamente formato, che deve maturare e mettere su grasso. Fiato corto, crampi e pipì notturna sono frequenti. È un buon momento per scrivere il piano del parto.

A quante settimane sono?
Conosco

Non viene inviato né salvato nulla: il calcolo avviene sul tuo telefono.

Quanti mesi sono 29 settimane di gravidanza?

Ventinove settimane sono 203 giorni dall'ultima mestruazione: circa 6,7 mesi compiuti. Sei nel settimo mese e nel terzo trimestre. (Calcolo: settimane × 7 ÷ 30,4.)

Il tuo bambino a 29 settimane

L'NHS indica circa 38,6 cm dalla testa al tallone, come una zucca butternut.

  • È completamente formato: nelle prossime settimane deve far maturare gli organi e mettere su grasso.
  • La vernice caseosa, lo strato bianco e grasso che gli protegge la pelle, e la peluria morbida che lo tiene al caldo iniziano a sparire.
  • Mancano circa 11 settimane alla data presunta.
  • Peso stimato mediano nelle curve dell'OMS: circa 1.350 grammi (8 bambini su 10 tra 1.165 e 1.554 g; Kiserud e colleghi, 2017).

Il tuo corpo questa settimana

Fiato corto. Il bambino spinge contro i polmoni e portare il peso in più affatica (NHS). Rallenta, fai le scale con calma.

Notti difficili. Crampi, pipì più volte a notte perché il bambino preme sulla vescica, e un bambino che si scatena proprio quando vuoi dormire. Riposa durante il giorno quando puoi, sul fianco, con un cuscino sotto la pancia e uno tra le gambe. Se sei così stanca da non farcela, dillo all'ostetrica o al medico (NHS).

Equilibrio. Ti senti goffa? Il baricentro è cambiato. Se cadi non farti prendere dal panico, ma avvisa l'ostetrica o il medico (NHS).

Emozioni. Eccitazione e paura possono convivere. Parlane con chi ti è vicino e con l'ostetrica: qualsiasi preoccupazione merita ascolto (NHS).

I movimenti: niente conti, ma attenzione

La linea guida ISS non raccomanda il conteggio formale di routine dei movimenti fetali, e l'NHS dice che non esiste un numero giusto. Conta invece conoscere il suo schema: se cambia, rallenta o si ferma, chiama subito il punto nascita.

Visite ed esami in Italia

  • Fascia 28+0 - 32+6 (allegato 10B dei LEA): emocromo, test di Coombs se non l'hai ancora fatto, toxoplasma se sei negativa. L'ecografia in questo periodo è prevista solo se c'è un sospetto di problema.
  • dTpa: se non l'hai ancora fatto, la finestra raccomandata da ISSalute va fino alla 36ª settimana, ma l'ideale è intorno alla 28ª: non rimandare.

Buono a sapersi

Tra 2-3 settimane, se lavori come dipendente e non hai scelto la flessibilità, inizia la maternità obbligatoria (2 mesi prima della data presunta). Controlla di aver inviato la domanda all'INPS: la domanda di maternità.

Scrivi il tuo piano del parto

L'NHS suggerisce di iniziare ora, partendo da due domande:

  • che sollievo dal dolore vorresti, se ne vuoi: movimento, acqua, respirazione, epidurale…
  • chi vuoi accanto e che ruolo vuoi che abbia.

Aggiungi poi le domande per il punto nascita: posizioni per partorire, contatto pelle a pelle, rooming-in, allattamento. Puoi sempre cambiare idea il giorno stesso. Una traccia completa: il piano del parto e le posizioni per il parto.

È normale? Quando chiamare

È normale?

Fiato corto sulle scale, due o tre risvegli per fare pipì e un bambino che scalcia la sera sono normali a 29 settimane.

Chiama subito l'ostetrica, il medico o il punto nascita se hai:

  • movimenti più lenti, diversi dal solito o assenti;
  • fiato corto improvviso a riposo o dolore al petto;
  • perdite di sangue o di liquido;
  • contrazioni regolari, dolori come quelli mestruali o mal di schiena insolito (prima di 37 settimane possono essere segni di parto pretermine);
  • gonfiore improvviso, mal di testa forte, disturbi della vista;
  • una caduta.

La tua lista della settimana 29

Per il partner

Il piano del parto si scrive in due: chiedile cosa desidera e quale ruolo vuole che tu abbia. Il giorno del parto sarai tu a ricordarlo al personale se lei non ne avrà la forza.

Per questa fase

Settimana precedente e successiva

Settimana 28 · Settimana 30 · Tutte le settimane · A quante settimane sono?

Le domande dei genitori

Quanti mesi sono 29 settimane di gravidanza?

Ventinove settimane sono 203 giorni dall'ultima mestruazione: circa 6,7 mesi compiuti. Sei nel settimo mese, nel terzo trimestre.

Dalla forma della pancia si capisce se è maschio o femmina?

No. L'NHS spiega che la forma della pancia dipende dalla tua altezza, dai muscoli, dalle gravidanze precedenti e da quanto mangi. Nemmeno il battito sopra o sotto i 140 o la fede che gira sulla pancia hanno basi scientifiche.

Perché il bambino si muove proprio quando vado a letto?

Ha i suoi ritmi di sonno e veglia, che raramente coincidono con i tuoi (NHS). Impara a conoscerli: se cambiano o i movimenti si fermano, chiama l'ostetrica o il punto nascita.

Fonti

  1. NHS — Week-by-week guide to pregnancy: week 29 verificata il 13 ottobre 2026
  2. Ministero della Salute — Allegato 10 al DPCM LEA, prestazioni per la tutela della maternità (PDF) verificata il 13 ottobre 2026
  3. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità) — Gravidanza (vaccino dTpa) verificata il 13 ottobre 2026
  4. SNLG-ISS — Linea guida Gravidanza fisiologica, aggiornamento 2011 (conteggio dei movimenti fetali) verificata il 13 ottobre 2026
  5. Kiserud T. et al. (2017), The World Health Organization Fetal Growth Charts, PLOS Medicine (DOI 10.1371/journal.pmed.1002220) verificata il 13 ottobre 2026

Mamavela informa; questa guida non sostituisce la tua ostetrica, il tuo medico o il tuo pediatra, che conoscono la tua situazione. Nel dubbio, chiamali. In caso di emergenza: 112.

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